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  • Studio Paci

Standard di Sostenibilità per PMI: Introduzione Modulo-Base e Esclusione dell'Analisi di Materialità


🌟Introduzione

In un contesto in cui la sostenibilità sta assumendo un ruolo sempre più cruciale nelle strategie aziendali, le Piccole e Medie Imprese (PMI) europee si trovano di fronte a importanti novità nel reporting di sostenibilità.

Recentemente, l'European Financial Reporting Advisory Group (EFRAG) ha introdotto un nuovo approccio per le PMI, proponendo un modello "modulo-base" che semplifica notevolmente il processo di bilancio di sostenibilità.

Questo nuovo modello si distacca dalla tradizionale analisi di materialità, un elemento fondamentale della rendicontazione sostenibile fino ad ora.


🌍 Nuove Direttive e Ruolo della CSRD

La Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) ha ampliato il numero di aziende tenute a comunicare gli impatti su ambiente, persone e rischi di sostenibilità, passando dalle attuali 11.700 a quasi 50.000 aziende nell'Unione Europea.

Questo cambio normativo introduce obblighi di trasparenza dettagliati, che includono impatto ambientale, rispetto dei diritti umani e standard sociali.

Le nuove regole, che inizieranno ad essere applicate gradualmente tra il 2024 e il 2028, si propongono di rendere la sostenibilità un concetto meno astratto per le realtà più piccole, offrendo loro una guida in un quadro normativo precedentemente carente.


🔍 Esclusione dell'Analisi di Materialità

L'innovativo modello-base esclude l'analisi di materialità, permettendo alle PMI di bypassare un processo spesso complesso e oneroso.

Tradizionalmente, le aziende dovevano identificare e concentrarsi su questioni di sostenibilità rilevanti per i loro stakeholder.

Con questo nuovo modello, le PMI possono evitare questa fase, semplificando significativamente il processo di rendicontazione.


🔄 Nuovo Framework: Modulo Narrativo e Business Partners

Il framework si articola in due moduli principali:

  1. il modulo narrativo

  2. il modulo business partners.

Il primo riguarda politiche, azioni e obiettivi di sostenibilità dell'impresa, mentre il secondo si concentra sui rapporti con i partner commerciali.

Questo approccio modulare permette alle PMI di fornire informazioni pertinenti senza l'obbligo di valutare ogni singolo aspetto della loro attività sotto il profilo della sostenibilità.


🗓️ Consultazione Pubblica e Prossimi Passi

Il documento dell'EFRAG è attualmente in fase di consultazione pubblica, un periodo cruciale per raccogliere feedback da imprese e stakeholder, al fine di affinare il documento e garantire che risponda efficacemente alle esigenze delle PMI.


🔎 Implicazioni per le PMI Quotate e Non Quotate

Mentre le PMI quotate sono soggette a standard di sostenibilità più rigorosi, il nuovo modello-base fornisce un punto di partenza per tutte le PMI, indipendentemente dalla loro quotazione in borsa, promuovendo una maggiore uniformità e accessibilità nel reporting di sostenibilità.


🌐 Conclusioni

L'introduzione del modulo-base e l'esclusione dell'analisi di materialità segnano un punto di svolta per il reporting di sostenibilità delle PMI in Europa.

Questo nuovo approccio potrebbe non solo ridurre gli oneri amministrativi, ma anche incoraggiare un maggior numero di imprese a impegnarsi attivamente in pratiche sostenibili.

In parallelo a queste evoluzioni, è importante notare che non sono previste semplificazioni riguardo la complessità del processo di DUE diligence e Doppia materialità, che restano le colonne portanti degli ESRS.

La Commissione Europea ha anche previsto applicazioni graduali dell'informativa ESG per i primi tre anni di rendicontazione, nel caso in cui non siano disponibili tutte le informazioni, allo scopo di alleggerire gli sforzi delle imprese nel reperire le informazioni e non gravare gli oneri amministrativi delle PMI

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