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  • Studio Paci

Riforma fiscale 2024: addio alla Certificazione Unica per i contribuenti forfettari

L'introduzione di una significativa semplificazione fiscale riguarda i contribuenti forfettari a partire dall'anno d'imposta 2024.

Il Decreto Semplificazione per gli Adempimenti Fiscali (D.Lgs. n. 1 del 2024) ha sancito l'eliminazione dell'obbligo della Certificazione Unica (CU) per i soggetti che operano sotto il regime forfettario o di vantaggio.

Questa mossa è stata intrapresa per rendere più efficiente e meno onerosa la gestione fiscale dei piccoli contribuenti, una categoria che rappresenta una parte significativa del tessuto economico italiano.


📜 Contesto Normativo e Razionalizzazione degli Adempimenti

Il Decreto Semplificazione, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2024, ha apportato diverse modifiche al panorama tributario italiano, mirando a una razionalizzazione e semplificazione degli adempimenti per i contribuenti.

L'Articolo 3 del decreto modifica l'articolo 4 del Dpr n. 322/1998, specificando che, a partire dall'anno d'imposta 2024, non è più necessario rilasciare la Certificazione Unica per i compensi erogati a contribuenti forfettari e soggetti in regime fiscale di vantaggio.

Questa disposizione mira a eliminare oneri burocratici inutili per i sostituti d'imposta, sfruttando la disponibilità automatica dei dati relativi ai compensi dei soggetti in regime forfettario e minimi presso gli archivi dell’Agenzia delle Entrate.


🔄 Impatti e Semplificazioni Introdotti

L'eliminazione della CU per i forfettari segue la logica di snellimento delle procedure e della burocrazia fiscale.

L'Agenzia delle Entrate, attraverso il sistema di Interscambio, ha ora accesso diretto a tutti i dati relativi ai compensi percepiti dai forfettari, rendendo di fatto superflua la necessità di compilazione della Certificazione Unica da parte dei soggetti obbligati.

Questa modifica legislativa si traduce in una riduzione degli oneri amministrativi per i professionisti e le imprese, consentendo loro di concentrarsi maggiormente sulle proprie attività produttive senza doversi preoccupare di complesse procedure burocratiche.



1. Cosa Significa l'Eliminazione della Certificazione Unica per i Contribuenti Forfettari dal 2024?

L'eliminazione della Certificazione Unica (CU) rappresenta una significativa semplificazione fiscale per i contribuenti che operano con il regime forfettario o di vantaggio.

Da quest'anno, non sarà più necessario che questi soggetti ricevano la CU grazie all'accesso diretto ai dati relativi ai compensi percepiti dall'Agenzia delle Entrate.

Questa modifica mira a ridurre gli oneri burocratici e amministrativi, facilitando la gestione fiscale e consentendo ai professionisti e alle imprese di concentrarsi sulle proprie attività.


2. Quali Sono le Principali Novità del Decreto Semplificazione per gli Adempimenti Fiscali del 2024?

Il Decreto Semplificazione introduce varie novità per l'anno fiscale 2024, tra cui l'eliminazione dell'obbligo della CU per i contribuenti forfettari, l'introduzione della tassazione agevolata per determinate categorie di lavoratori e la riorganizzazione del lavoro sportivo.

Viene inoltre esteso l'obbligo della fatturazione elettronica a tutti i titolari di partita IVA, semplificando ulteriormente gli adempimenti fiscali.


3. Quali Soggetti Sono Interessati Dall'Esonero della Certificazione Unica nel 2024?

I soggetti interessati dall'esonero della Certificazione Unica includono coloro che corrispondono compensi, sotto qualsiasi forma, ai contribuenti che applicano il regime forfettario o il regime fiscale di vantaggio.

Questa modifica legislativa si applica a partire dall'anno d'imposta 2024, alleggerendo gli adempimenti per un vasto numero di sostituti d’imposta e beneficiando circa 1,8 milioni di soggetti con regimi fiscali agevolati.


4. Quali Sono le Scadenze per la Consegna della Certificazione Unica nel 2024 (anno di imposta 2023)?

Per l'anno d'imposta 2023, l'ultima scadenza per la consegna della Certificazione Unica ai lavoratori è fissata al 18 marzo 2024.

Per le CU che includono solo redditi esenti o non dichiarabili tramite la dichiarazione dei redditi precompilata, la scadenza è prorogata al 31 ottobre 2024.

Queste date rappresentano gli ultimi obblighi di consegna prima dell'effettiva eliminazione dell'obbligo di CU per i contribuenti forfettari e di vantaggio a partire dal 2025.

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